giovedì 15 ottobre 2015

A spasso nel regno del Fungo Porcino - parte 2



A spasso nel regno del Fungo Porcino

Giaveno, centro della Val Sangone
-seconda parte-


Giaveno. E che dire delle tante iniziative che animano la meravigliosa cittadina, culla della Val Sangone? Tra le altre manifestazioni è bene soffermarsi su quelle dedicate al vero simbolo di Giaveno, il Fungo Porcino. La cittadina è nota per essere la capitale del fungo, protagonista dei boschi circostanti. In stagione è presente quotidianamente il mercato dei funghi dove i ‘Boulajour’ propongono sulle bancarelle il frutto della loro ricerca. Al fungo, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre vengono dedicate due manifestazioni, il ‘Fungo in festa’ e il concorso enogastronomico ‘Fungo d’oro’ in cui vengono proposte iniziative a tavola, spettacoli, premiazioni dei ricercatori e mostre micologiche.

Altri importanti appuntamenti nel panorama giavenese sono il ‘Mercatino delle pulci e dell’antiquariato’ che si  snoda ogni quarta domenica del mese per le vie del centro, ‘Maggionatura’, mostra-mercato del naturale e dei prodotti artigianali, ’Cascine aperte’ occasione in cui viene data la possibilità di visitare le cascine e i laboratori da cui nascono i favolosi formaggi locali, la ‘Rievocazione Storica’ del gruppo Ottone III, dove per due giorni le vie del centro storico sono catapultate indietro di oltre mille anni, la ‘Città del buon pane’, iniziativa che si tiene a settembre e dedicata alla panificazione e per ultimo è bene ricordare il colorato e vivace mercato del sabato mattina.

Il nostro itinerario può a questo punto spaziare verso altri luoghi, luoghi che ci portano a realtà diverse, quelle centinaia di piccole realtà che sorgono intorno al Paese. Tante sono infatti le borgate di Giaveno, alcune ormai abbandonate, altre, le più grandi, ancora bacino importante per la collettività e testimonianza storica e culturale di uno sviluppo che negli anni non si è concentrato solo ed esclusivamente sul capoluogo.
Tra queste meritano una visita borgata ‘Villa’ dove tutt’ora è visibile una casa-fortezza del 1290 conosciuta come ‘Arco delle Streghe’ a causa delle urla e dei lamenti che i valligiani avrebbero sentito provenire dalla torre.  Da ammirare inoltre, sempre nella medesima borgata, il ‘Santuario della Madonna del Bussone’. In frazione Selvaggio la ‘Lourdes delle Prealpi’ è il simbolo e centro dell’intera borgata, mentre in borgata ‘Sala’ sorge lo storico Castello degli Albezi (XIII secolo) ora residenza privata.

Giaveno è dunque meta ricca di decine di attrattive e possibilità sia dal punto di vista storico-culturale, sia dal punto di vista gastronomico,dove trascorrere una o più giornate fra shopping, feste e natura e dove godersi il verde che copioso circonda la città con passeggiate ed escursioni a piedi o in bicicletta.
Il ricordo che se ne avrà, sarà quello di una cittadina adagiata ai piedi dei monti, capace di trasmettere arte, cultura territoriale, ma anche relax e serenità.

E una volta lasciato il centro, mentre torniamo verso le nostre case, è bene voltare lo sguardo ancora una volta e rimanere incantati di fronte a quelle maestose, immobili e silenziose montagne che fanno da cornice a questa cittadina ‘capitale del fungo’ nella splendida e suggestiva Val Sangone.   

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